Questa è la storia di Simona De Leo, illustratrice pugliese trapiatata a Londra, che scopre quanto sia differente l’inglese realmente parlato all’estero rispetto a quello che si studia sui libri di scuola. È spaesata, fatica a comprendere alcune espressioni apparentemente strambe, i modi di dire, gli scioglilingua e lo “slang”. Per aiutarsi mette su carta, in maniera didascalica, le frasi che sente pronunciare durante le sue giornate in giro per la città.
Dall’idea nata per gioco al progetto più articolato il passo è breve. Sketchenglish ha le potenzialità per diventare un divertente vademecum che sia di aiuto a chi come lei si trova alle prese con il vero inglese parlato. Per ora ci sono un blog e tanti concetti ancora da illustrare, ma l’augurio da parte nostra è che qualche casa editrice si faccia avanti per farne presto un libro.